
La libertà ha lo stesso sapore dell'Infinito: Vertigine, Gioia inebriante ed il sorriso stampato, inciso lungo il viso a scavare le gote di venti e più giorni di follia:
BENTORNATE A CASA!!!
...Adesso però basta con questa fottuta guerra...
Liberiamo davvero la Pace!

Vieni da me tu che sai di viole intossicate e di occhi gonfi di disperazione
lì, appresso a campane stonate e ballate di cieli tumefatti del riflesso del
sole velato, da ogni parola che affonda i denti nella carne stremata e
da ogni braccio di equinozio che ha distrutto una stagione.
...Avvicinati, Vieni da me...
Vibra qualche sconosciuto tremore lungo vie di basalto
distorto dall'allucinazione della lontananza.
...Sentimi...
a fondo di ogni senso perduto che non ha più ragione,
mi sai dire quanto contano le mie dita gelide
se toccano le tue labbra di un altro mondo?
E per altri baci e altri motivi,
l'immagine riflessa di una sirena in agonia
adesso schiera dieci ragioni
per amare
e
per
morire
. .
.
.
. .
Dieci passi indietro per la terra che sanguina
dieci coltellate al ventre
come crosta di cenere:
polvere
e nessun rintocco
forse
perso
. .
.

Non rimpiango il mio passato, anche se dentro di esso ci sono cose di cui non vado fiera; però tutto ciò che ho fatto l'ho fatto perché lo volevo e ci credevo.
Anche se in questo momento sono inkazzata più che mai per varie storie malate.
Ho voglia di vivere in semplicità , perché è nelle cose semplici che si trova la serenità . Non importa quanti soldi si possiedano, quante auto, quanti telefonini….l’importante è essere qualcosa per se stessi, prima di tutto.
L’altra sera piangevo tenendomi la testa e desiderando di non essere mai esistita; poi mi sono accorta di volermi bene e di essere preziosissima, proprio perché sono Io e sono unica al mondo.
In fondo, mi piace sognare e mi piace parlare di piccole e di grandi cose, con gli amici (anche se + passano i giorni + mi rendo conto di quanto sia difficile trovarli)…..STOP….ho un nodo in gola…..
La notte
Vivo un sogno che si ripete ogni notte per me
viaggio sempre e quando mi fermo
voglio viver così
non mi bastan le piccole cose vado ancora piu’ in la
ma voglio vivere senza rimpianti
non pensarci mai piu’
non sono tante le vere occasioni quelle poche che hai
devi crearle le devi sfruttare
basta crederci un po’
essere vero in ogni momento non e’ facile sai
esser sinceri e’ quello che conta non rimpiangerlo mai
stanotte la notte con calma scendera’
la nostra notte arrivera’
la notte stanotte con calma scendera’
la notte magica sara’
ho fatto tutto solo per gioco e son contento perche’
avevo un sogno e l’ho realizzato e ancora e’ un sogno per me
e la notte scendera’ e il mio sogno nella notte ancora vivra’
Testi Persiana Jones
Intendi chi ancora ti culla:
Intendi la dolce fanciulla
Che dice all'orecchio: Più Più
Ed ecco si leva e scompare
Il vento: ecco torna dal mare
Ed ecco sentiamo ansimare
Il cuore che ci amò di più!
Guardiamo: di già il paesaggio
Degli alberi e l'acque è notturno
II fiume va via taciturno...
Pùm! mamma quell’omo lassù!
Dino Campana
Ah i parenti! Se si potesse prenderli tutti quanti di mira con un lanciafiamme ed arrostirli come salsicce sulla graticola!
Ah i vecchi parenti! Se si potesse raccogliere una goccia d'acqua putrida per tutti i consigli che ti incollano qualsiasi cosa tu faccia o dica; probabilmente la terra a quest'ora sarebbe una immensa fogna piena di merda!
Ah le anziane zie che ti carezzano i capelli e si chiedono, come se fosse il problema filosofico dell'essere, come mai a 27 anni ancora non ti sei sposato e non hai una caterva di marmocchi che ti chiamano "papà "!
Ah le cugine scassacazzi (ci risiamo.....statisticamente in autunno la loro quota aumenta in maniera esponenziale per la madonna...) che ti tengono tre ore a raccontarti di quando il loro ragazzetto diciassettene essendo eccitato come un cane con la rogna, le ha spaccate in mille pezzettini e per tutti gli orefizi possibili e immaginabili e poi, dopo tutto questo trambusto di cicciolina-fai-da-te per farsi portare a ballare, le ha piantate andandosene con la loro migliore amica (naturalmente racchia peggio di Rosy Bindi....e che cazzo...)!
Ah quella magnifica torta che hai calcolato dovrebbe avanzarti abbondantemente per poi assalirla alle tre di notte in preda ad una fame chimica, e che invece i nipotini piccoli, da veri fautori del consumismo di massa, assaggiano per uno spicchio e poi la sputano sulla tovaglia di lino purissimo che per lavarla ti ci sono voluti 22 euri in lavanderia!
Ah le feste in famiglia, dove l'argomento di discussione primario e se tu sia o no degno di essere parificato (nemmeno paragonato, sarebbe troppo) ai figli degli altri che danno un esame ogni due giorni, si sono comprati la macchina potente e veloce lavorando come gigolò in un qualche fottuto night per omosessuali senegalesi, che poi hanno messo la testa a posto e adesso da nemmeno due giorni trombano sempre con la stessa ragazza che gliela dà per la bella maglietta Lonsdale o come diavolo si scrive, che alla domenica fanno ressa al bancone del bar a sfottere la povera ragazza extracomunitaria (polacca o ucraina non importa....sempre di clanestine si parla...) che lavora senza sosta da diciotto ore senza aver mangiato nulla e senza nemmeno potersi lavare la faccia nel lavandino delle tazzine sporche che deve sorbirsi, oltre alle angherie del padrone che tocca loro il culo quando buttano le bottigliette della coca-cola nella pattumiera, anche le superbe cazzate da infoiati di tre o quattro truzzi del cazzo che stanno comodi comodi a spellarsi la lingua e le palle appresso al fatto che Ella, essendo stanca e stufa di 'sti italiani di merda mangiaspaghetti e sparacoglionate, non ne vuol sapere di darla a tutti quanti colleggialmente come faceva Moana Pozzi in quel film di 64° categoria!
Ah, gli zii che fino al giorno precedente alla tua festa hanno fumato come centrali di stoccaggio per rifiuti tossici classificati come cancerogeni e pestiferi, e adesso invece, proprio questa sera, proprio la fottuta sera del tuo compleanno, hanno deciso di ricordarti e ribadirti seicento e più volte che le sigarette sono nocive, oltre che costose, oltre che anti-estetiche (è vero...."a me non piacciono le bionde...per questo non ho mai fumato Marlboro o Merit..." Ma vai a fare in Culo facendo il giro per la circumvallazione esterna senza pagare il pedaggio, per la madonna!)
Ah, quel benedetto vino dolce e dal retrogusto di ciliegio e dal leggero pizzicore al palato che hai conservato per due anni in cantina pensando, e avendo coscienza che tutto quello che desideri è una chimera, di potertelo scolare una bella sera assieme a quella bellissima bistecca fatta sulla graticola per due ore, magari da solo e magari guardando "porta a porta" e le cazzate che Vespa chiede a Berlusconi, e che invece va a finire nel gargarozzo di quello stronzo di cugino di tua madre che, da enologo sopraffino del cazzo ti dice: "ma questa robaccia è aceto! condiscici l'insalata che tra poco non è buono nemmeno per quello!"
Ah, quella peste del figlio dei vicini di casa che entra furtivamente nel tuo studio e con le mani sporche di cioccolata ti imbratta tutti i libri di storia che custodisci gelosamente, tutti i tuoi cd preferiti, la tua tastiera e le tue ampolle con le erbe profumate! Ah che bel falò farei con quel suo esile corpicino del cazzo! E quanti fastidi toglierei alla sua maestra che lo deve sopportare sei ore tutti i giorni, sabato compreso! Ah! Si! Datemi un lanciafiamme per tutto questo! Datemi una tanica di benzina se Bin Laden ha rubato tutti i lanciafiamme fottuti di questo mondo!
Ah, queste fottute feste di compleanno dove ad ogni minuto ti torna alla mente che è passata l'epoca di rincorrere fichi d'india lungo i campi del Trentino e che a 27 anni (dico 27....pochi...molti.....sempre 27 sono....) DEVI essere responsabile, DEVI saper sempre prendere ogni situazione in mano (anche se è di merda....un uomo vero e cazzuto non ha timore di sporcarsi le sue scarpette di vernice...), DEVI conoscere a fondo la psicologia delle persone, specialmente delle donne (la buonanima di mio nonno, comunista impenitente e avvinazzato, dal sigaro bruciacchiato perennemente piantato sotto i baffi della barba ingiallita e col bastone di noce che si era fatto lui al tempo di Mussolini, mi diceva sempre quando ero piccolo e, anche io naturalmente curioso e rompicazzo: "figlio mio...corri, gira, gioca, strafottitene di tutto e di tutti, quando hai fame mangia e quando hai sete bevi il vino che ti fa bene, e soprattutto non ascoltare mai quello che ti dicono tua madre, le tue zie e tua nonna e le donne in generale: sono TUTTE ed INDISCUTIBILMENTE delle cazzate più grandi della Sicilia ed oltretutto manco il padreterno c'ha capito mai un cazzo con ste galline spennate." Quanto volevo bene a mio nonno! Tra tanti parenti rompicazzo ed etichettatori, era l'unico che mai aveva pensato minimamente di interferire nelle mie cose, era troppo occupato a scrollarsi dal panciotto di fustagno tutta la cenere del suo sigaro o a scrutare laggiù...quella nuvola lontana...."La vedi? La vedi quanto è grande? Ma lo sai tu quante persone ingoia una nuvola come quella quando scende sulla terra scura e riempie l'aria di nebbia? Lo sai che sulle nuvole cavalcano guerrieri dal fucile che scotta più del fuoco e dalle scarpe laccate d'oro come il colore del sole?"
Devi, devi, devi...Devi un sacco di cose....ma gli altri, mi chiedo guardando le spire di fumo che si riavvolgono della mia sigaretta, non DOVREBBERO imparare a farsi un pò più i cazzacci loro e meno quelli degli altri?
Incognita....
IMMOTUS NEC INERS
(meglio ripensare a mio nonno....lui di certo avrebbe abbandonato il banchetto senza dire nulla, e si sarebbe fatto portare la solita sedia di vimini sul balcone a guardare le stelle e a fumare il suo mezzo sigaro toscano, ed io credo che in quei momenti egli fosse conscio del fatto che ormai, di tutte le parole e di tutte le cazzate che si dicono attorno ad un tavolo, nulla più conta, perchè si è occupati ad ascoltare una sinfonia più profonda e segnante: quella dei ricordi della gioventù ormai andata....).
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Trovo gli Stratovarius (naaaaaaaaaaaa...che palle, canzoni che durano nove minuti e fanno venire il mal di testa, però... ha una bella voce Timo Tolki...quasi quasi lo compro...naaaaaaaaaaaaaaaaa.....), i Dimmu Borgir (belli ma non mi fanno sbraitare), il nuovo lavoro degli In Flames e quello si che è qualcosa da comprare! Tipo, muovi quel tuo fottuto culo dalla sedia! Vienimi a prendere sto cd! Quanto costa? 17.50 euri....va bhe pazienza....Senti...ma non è che è arrivato "Hey Stoopid" di Alice Cooper che t'avevo chiesto 4 secoli fa? Si? E allora che cazzo aspetti a prendermelo?
E' bellissimo svegliarsi e rendersi conto che, mentre tu dormivi e sognavi situazioni catastrofiche, qualcuno tha pensato.
E' bellissimo aprire gli occhi e sapere che cè qualcuno che ti Ama
...Ti AMO anche io![]()
Oggi giornata faticosa ma soddisfacente.
Stamane, come (non) è mia abitudine mi sono svegliato presto ed anzichè cominciare a macinare umori amari e bestemmie varie a tutti quei fottutissimi santi che hanno inventato il lavoro e l'impegno per dare un senso alle proprie cose (senso di che poi non credo l'abbia capito nemmeno Senofonte visto e considerato che tutti, prima o poi, ci troviamo a dover mangiare la cicoria dalla parte della radice e questo, di certo, annulla tutti gli archetipi e le teorie mistiche, agnostiche e filosofiche che una mente partorisce), sono uscito fuori dal balcone di casa e con la tazzina di caffè in mano (adoro l'aroma che sprigiona il primo caffè dopo che ci si èa lazati), ho visto (dire contemplato mi sembra troppo ridondante, quindi evito) con gli occhi ancora pesanti di sonno, il paesaggio e la vita che scorre dentro e attorno a me.

AbYsmo
Uomini radicati con entrambe le ali
ci legano a loro e ci chiedono di andare via
loro sono le cose che dovevamo sentire, sono corpi in fumo
Uomini radicati con entrambe le ali
parliamo con voce sofferente e diciamo
che le nostre esperienza ci hanno disilluso, che tutto ciò che abbiamo detto va in fumo
dormiamo sulla tempesta che è passata
e su quella che deve ancora venire
e su quella che deve ancora venire
Che emozione ritrovarsi dopo tanti mesi a Roma!
Camminando per le strade, lungo i vialoni trafficati, verso i Pub la sera, ho l'impressione di rivivere un sogno perpetuo, un'impronta eterna ed indelebile che comunica e sprigiona tutto il piacere ed il disgusto per la città e per il Regno Eterno.
L'appiccicosità dell'aria pesante appena sono sceso dal mezzo che mi ha portato a casa si è fatta subito sentire assieme alla stanchezza per le ore passate a pensare a ciò che succederà , alla nostalgia per le giornate a casa, alla mancanza delle parole a volte allegre, a volte ombrose, a volte sconce, a volte buttate così come le dava il cuore e la mente.