martedì, 30 maggio 2006

Caduti in combattimento: 155.620

Fucilati o morti in carcere: 120.327

Condannati alla detenzione: 325.283

Condannati all'ergastolo: 12.431

“Lungo confini di selva nera,
sotto occhi ostili di gelida ed argentea notte
riposano alfine i corpi e le memorie che furono
di schioppi e coltellate
di villanerie e d'onori misconosciuti.”

In ricordo
1860 - 1865
Terra di Lucania
Prostrato da OzzyRotten alle ore 21:36
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diary of a madman

sabato, 27 maggio 2006

Se in un uomo fragile
Nuove risposte tardano ad affiorare
Invisibile distante
è inevitabile
Inevitabile risveglio

Dentro di me non c'è niente
Di fede immobile più niente

Here I am
I'm giving myself to you
Without Fear

Invisibili distanze
è inevitabile
Ricordano un addio per sempre

Dentro di me non c'è niente
Di fede immobile più niente

Dentro di me non c'è niente
Di fede immobile più niente

»»» Lacuna Coil - KARMACODE
Prostrato da OzzyRotten alle ore 12:34
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diary of a madman, heavy rock

venerdì, 26 maggio 2006

Quando finisce il giorno, e l'aria afosa si ritira in distese sinuose, specchiate e lontane, sembra quasi di voler morire e rimanere come ci si trova, sembra quasi di cadere troppo in basso per la forza di uno sguardo o di una parola detta o anche solo immaginata.

Se non hai senso e tatto e forza occorrente per le cose grandi che s'avvicinano abbordandoti ed investendoti con caleidoscopiche ondate, non sei un uomo, sei solo un pezzo di terra brulla e amara abbandonata in una lingua amorfa, sospesa tra i desideri che vorresti edificassero una reggia di basalto, e quelli che muoiono nella polvere dell'indifferenza e del nulla.

Prostrato da OzzyRotten alle ore 18:51
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diary of a madman

mercoledì, 24 maggio 2006



The night's too strong

The light's so weak
This is where it all began
It's all the same once more

The times are so dark
They reach the end
The ancient omens are now here
The golden beast is free: it's free!

I seek to find
The lost piece of time
Is the dream the hidden truth
Or just a shadow of the past?

I fear to lose all that I have
I'm a prisoner of my own thought
And I can't find the way out

I look between the stars
I breathe between the dreams
I'm just the messenger of the truth
The distant voice in the dark

I see a falling star
Which makes my dreams come true
Could it be that now we have
All the time in the heart of the wilderness?

Wind through the fire
Light through the dark
Now it's the time to build something new
And break the wall of lies

The ruins of town I left behind
It's the time to choose a brand new path
And face the myths of life

ETERNAL TEARS OF SORROW

~ Heart of Wilderness ~



IL CUORE DELLE AVVERSITÀ

Dove la notte è tanto profonda
Dove la luce è così debole
Quì dove tutto è cominciato
Quì dove tutto è sempre immutato

Dove il tempo è oscuro
Tutti quanti cercano la fine
Gli antichi auspici sono quì
La bestia dorata è libera: è libera!

Io cerco per trovare
La pace perduta nel passato
Il sogno è una verità nascosta
O sono nient'altro che le ombre del passato?

Ho paura di perdere tutto ciò che ho
Prigioniero del mio intimo pensiero
Non riesco a trovare altra alternativa

Io guardo tra le stelle
Respiro nei sogni
Io sono il messaggero della verità
La voce lontana nell'oblio

Ho paura di perdere tutto ciò che ho
Prigioniero del mio intimo pensiero
Non riesco a trovare altra alternativa

Vento nel fuoco
Luce nel buio
È tempo di muoversi
E demolire il muro delle bugie

Le rovine della città che mi sono lasciato dietro
Scandiscono il momento per scegliere una nuova via
E affrontare tutto quanto la vita mi riserva


»»» Questa canzone sembra lambirmi ed inchiodarmi a quanto io sono.
Non faccio che ascoltarla da due giorni ormai, e mi commuove fino alle lacrime: La luce che nasce dal Buio in un luogo lontano e vicino, desertico e senza fine; quello sempre pesto e sempre presente in tutte quante le mie cose, nei lati abissali del mio modesto carattere, nei miei sensi, nei miei sentimenti.

I sentimenti che io ho iniziato a percepire bene, mai chiaramente come adesso, mai tanto marcati e mai tanto forti: Io sono una scatola di pece che si è aperta per farsi suggere sangue e veleno.

Niente dal niente: Vento nel fuoco e Buio nella Luce.

Ma il mio niente e quello dell'Infinito che di me si nutre, da adesso mi basterà.
Prostrato da OzzyRotten alle ore 21:45
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diary of a madman, heavy rock

martedì, 23 maggio 2006



L'astensione lascia le cose come stanno.
Se sei contro questo sistema Vota per chi vuole cambiarlo.
Prostrato da OzzyRotten alle ore 22:01
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domenica, 21 maggio 2006

Amor enim Patris modo Satanae amore possessionis, atque potestatis et voluptatis eius excessus fuit. Atque in lumbis et ex lumbis eius conceptus est filius. Filio de quo fierit damnatio mundi. Hoc modo solo homines orbis terrae verum fatum suorum, certam vocationem, verum dolorem sub calce veri Domini explere poterum; per potestatem veri fili poterunt.

Animas enim suas homines in fornacem semper ardente sub pedibus verorum angelorum invenient.

Filius, in lucis ardore Patris conceptus, in umbra eius qui cecidit naturus est, nec umquam luce creatoris contaminatus erit. Et lux ignis veri sui patris flammae ardentes in cordibus hominus erint.

Peccata patris modo peccatis fili excessa erint.

Mammon erit nomen eius qui caput patris percutiet. Vires suae desuper patrem descendunt et potentia sua tanta erit ut lucem soli extingueret.

Et tenebrae super Terram et super homines descendent.

Ad. Corinthios XVII

Prostrato da OzzyRotten alle ore 19:48
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diary of a madman, darkening

venerdì, 19 maggio 2006

So bene che a volte seguire orme invisibili eppure pesanti è un croce insopportabile.

Capisco in maniera altrettanto chiara che sondare tutti gli abissali lati del carattere di una persona non è per niente semplice;

Ho in mente quante siano numerose le tortuose salite lungo i crini e le pietraie della salvezza delle anime impure, oltremodo mi oltraggio e vanifico il seme comune e civile delle semplici cose.

Nelle elementari azioni striscia, sempre, una lacrima grondante e carica di dubbio che non vorresti mai si tramutasse in temporale d'estate, nemmeno se inevitabile, neanche se ineluttabile.

Ma nelle mani non ho che quelli: andati e vissuti, perequati, spuri e drammatici, zoppicanti e scoscesi, insiti nelle stesse pietraie fatte di sangue rosso e di porpora senza fine, sempre miei, lodevolmente assisi sulle soglie del gelo penetrante dell'animo umano che mi ha reso mostruoso per gli occhi e per l'immaginario, in distese sparpagliate, maltrattate e sconnesse da nubi plumbee d'indifferenza circuite da altri mostri, miei similari, miei accoliti.

Non ho dolore, né sangue più, né tempo ancora, né volume altro.
Parallelepipedo senza facce e senza base, Nulla d'alchimia e anima subissata.

Ma continuo ad essere contento, perché non mi manca che il respiro cocente e annichilente della vulnerabità dolce del fuoco della passione cruenta, eppure vibrante affianco a me, eppure connessa alle braci della mia vita incartapecorita e vissuta male.

La stessa perpetrata insieme.

Il Nulla con il Nulla.

Senza Ostruzione.

“Time, how can I bleeding in these days of loneliness...
Voice, how can I singing of an empty cradle song...
Eyes, why are you closing if the sunset has to come...
Fate, why don't you calm down, death is resting by my side...”

Prostrato da OzzyRotten alle ore 19:28
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bloodysucker

giovedì, 18 maggio 2006

Un DVD nuovo (si fa per dire) che mi è capitato tra le mani è questo degli Slayer, che si intitola "Still Reigning" e che contiene tutto "Reign in Blood" live, più i classici dei classici della band americana, come Bonus-Track.

Gli Slayer, forse, sono l'unica band che, in diciassette anni che ascolto Heavy Metal, mi hanno sempre fatto paura.
Tanto morboso, criptico, feroce, e maligno è il loro suono che, ogni volta, ad ascoltare uno qualsiasi dei loro albums, se ne rimane annichiliti per la enorme dose di violenza concentrata che vi è contenuta.
Di più, gli Slayer sono stati la prima e la più sublime espressione di malignità in musica: un connubio tra ferocia, thrash metal, semplici aggressioni sonore e Inferni in terra.

Quando, più o meno adolescente comprai il loro "Decade of Aggression", me ne impaurii talmente tanto che, ogni volta che ancora adesso lo ascolto, mi corrono i brividi per la schiena.
Gli Slayer sono la marzialità, la perfezione del disegno diabolico, la tecnica mostruosa e l'ennesima potenza delle chitarre e della batteria che profonde cazzotti nello stomaco senza pietà.

Questo DVD, come ho scritto sopra, contiene tutto "Reign in Blood" dall'inizio alla fine, suonato live in maniera che dire egregia sarebbe riduttivo, con la formazione storica al completo, e con quanto di meglio dagli Slayer ci si aspetti: luci rossastre, cantato urlato fino all'isterismo, riff di chitarra dati alla velocità della luce, rullare di batteria da rimanerci a bocca aperta.
E' proprio la batteria dell'egregissimo Dave Lombardo a mettersi in evidenza per tutta la durata del concerto (perché, alla fine, di proprio questo si tratta).

Dave Lombardo è un'autentico talento dalla velocità pestata ed ultrasonica, vantando una tecnica che farebbe impallidire persino una drum-machine. I suoi piatti e i tempi che scandisce sono la spina dorsale di un suono assassino e conturbante che, pur essendo dato alla velocità della luce, non scade mai nel caotico, non perde mai potenza, non falsa una sola battuta.
Questo è il punto di forza di una band che in più di vent'anni di carriera non si è mai sentita tacciare di "commercializzazione" o faciloneria.

E se non mi credete, "Reign In Blood" stà lì a dimostralo, e se ancora non vi bastasse, andatevi ad ascoltare anche "God Hates Us All", il loro ultimo, oppure, volete per caso che ve li presenti gli Slayer?
Non credo occorra. Persino i sassi riescono a mandare a memoria canzoni come "Postmortem", "South of Heaven" o "War Ensamble".

Magnifico questo DVD, con in più sei canzoni tra le più note della band americana, tutte quante da pogo, tutte quante da annettere nel novero della più alta espressione dell'Heavy Metal di tutti i tempi.

Altro che Black Metal!

REIGN IN BLOOD LIVE

01. Angel of Death
02. Piece by Piece
03. Necrophobic
04. Altar of Sacrifice
05. Jesus Saves
06. Criminally Insane
07. Reborn
08. Epidemic
09. Postmortem
10. Raining Blood

BONUS MATERIAL

01. War Ensamble
02. Hallowed Point
03. Necrophiliac
04. Mandatory Suicide
05. Spill the Blood
06. South of Heaven

SLAYER IN THEIR OWN WORDS

Prostrato da OzzyRotten alle ore 19:21
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heavy rock

domenica, 14 maggio 2006

L'idea me l'aveva data la mia Vampira, lo sprono ulteriore l'ho avuto guardandomi quello di Xandrox e dei magnifici kalidon, e dunque, vi do il benvenuto nel mio “OzzySpace”:

From the Dark »»» Il mio profilo su MySpace

»»» Quello della mia “Vampira


»»»
Quello di “Von Xandrox” e dei “kalidon

Naturalmente considero il mio profilo come una specie di "vetrina" un pò più approfondita di me stesso.
Chi mi conosce già non ci troverà niente di nuovo, salvo, magari in un tempo non troppo lontano, qualche mia foto.
Dunque questo Reame rimarrà sempre la mia prima casa.

Dal Buio

Prostrato da OzzyRotten alle ore 23:13
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diary of a madman

venerdì, 12 maggio 2006



The snow forgotten now begins to fall on my pain
How many children found the eternal rest
Oh, want you take them in your whitest dream
And watching on, on deliverance from agony
Now I'm fallin down with you ”

Silence, into the misery of my December
I realize how much you can hurt me, silence
Anguish, between to live and die I remember
I feel the memory of a prayer, "Peter" goes on

“now disappear, save me from decay
I wish for time to catch my fall
And spread my wings forever ”

Deadly, into the cradle of Russian poetry
How many poems of bloody writings
“ Straight along this street, I can't find relief”

Mortal, into the garden of barbed wire
How many flowers will see the summer
“ Straight along this street, looking for relief”

Peter be the great
For your son, for me Peter buried alive
In this word, oppressive time

I can feel your heart
I can feel you're near, now
How many tears fall in the "frozen"
Ride, cover, once, over 
Ride my knight of bronze

“ Now disappear, save me from my decay
I wish for time to catch my fall
And spread my wings forever”

Ride my knight of bronze.


CUMULI DI NEVE

Neve dimenticata comincia a cadere sul mio dolore
Tanti bambini hanno trovato ciò che resta dell'eternità
Oh, vogliono prendervi dai vostri soffici e bianchi sogni
E osservare, la liberazione dalla vostra pena
Anche io, adesso, cado

Silenzio, nella miseria del mio Dicembre
Ho capito quanto male potete farmi, silenzio
Angoscia, tra il vivere e il morire, io me la ricordo
Ricordo cosa provo nel ricordo di una preghiera, "Pietro" va via

Scompaio, salvatemi dal decadimento
Voglio scegliere in che tempo perire
E librare le miei ali per sempre

Morente, nella culla della poesia russa
Quante parole vergate col sangue
Percorrendo questa strada, non ho trovato sollievo

Mortale, nel giardino di filo spinato
Quanti fiori vorranno vedere l'estate
Percorrendo questa strada, cercando consolazione

Pietro è grande
Per tuo figlio, per me
Pietro è stato sepolto vivo
In questo mondo, in questi giorni oppressivi

Posso sentire il tuo cuore
Adesso, posso capire cosa sei
Quante lacrime cadono nel ghiaccio
Cavalca, copriti, ancora una volta, vai sopra
Cavalca il mio cavallo di bronzo

Scompaio, salvami dal decadimento
Voglio scegliermi il tempo in cui cadere
E spiegare le mie ali per sempre

Cavalca il mio cavallo di bronzo.

Ho postato il testo di questa bellissima canzone su richiesta dell'anonimo che, tanto concitatamente la voleva.
Mi fa piacere che una band come i Dark Lunacy, italiana e perlopiù snobbata e mai considerata alla stessa stregua di tante altre straniere, venga amata tanto, anche se da uno sparuto gruppo di persone, a cui io sono orgoglioso di appartenere.
"The Diarist" è certamente un album eccellente, in linea con la drammatica storia che racconta e cioè, come ho scritto in un post precedente, l'assedio di Leningrado (oggi San Pietroburgo), da parte dell'esercito nazista e che durò 900 giorni.

Un album che consiglio a tutti.
Ascoltare "Snowdrifts" fa venire da piangere per quanto è bella.

Prostrato da OzzyRotten alle ore 19:31
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diary of a madman, heavy rock