Sono tornato a casa.
Ci sono tornato col cuore in brandelli, perché per lunga che possa essere una vacanza non potrà mai essere infinita (e quì sto scadendo nel demagogico, non vogliatemene), e ti lascerà sempre qualcosa che avresti voluto fare, dire o vedere e che non hai fatto, detto o visto.
Me ne sono andato dopo quindici giorni che sono stati, lo dico subito, tra i più belli che io ricordi da tanto tempo a questa parte, e, tolti tutti i ringraziamenti di rito che non smetterò mai di formulare a tutti quanti quelli che ho conosciuto e che si sono dimostrati inaspettatamente disponibili e cortesi, il mio pensiero non può che correre alla mia dolce compagna e a tutta la sua straordinaria famiglia, a cui va tutto il merito di avermi fatto passare giornate indimenticabili, talune gioiose e spensierate, talune altre invece tristi e commoventi (ma non è dipeso certo da loro, ma da altre circostanze che quelle terre oggi straniere ma un tempo nostre, italiane, serbano) nei ricordi coperti dalla polvere del tempo e della Grande Guerra.
E dunque, tanto per non fare il solito sproloquio enciclopedico riguardo agli itinerari, alle impressioni, ai modi e alle culture diverse dalla nostra, elenco solamente le cose che più mi hanno colpito e che ho scoperto, non sapendole così, o solamente immaginandole come, alla fine, erano:
- Ho scoperto, anzitutto, che la mia vecchia macchina, se rimessa in ghingheri come le è dovuto, va ancora meglio di quando fosse nuova;
- Ho scoperto che la Tangenziale di Venezia-Mestre è un vero bordello a cielo aperto, oltreché una fogna pestifera che vomita in aria tutto quanto di più tossico possa esserci;
- Ho scoperto che il Friuli Venezia Giulia, invece, è una Regione tra le più belle d'Italia e io l'avevo sempre ignorato;
- Ho scoperto, anzi mi è stato di riconferma, che il caffè negli Autogrill è veramente un attentato alla Costituzione;
- Ho scoperto che il mondo non si esaurisce aldiquà del Piave, ma continua oltre, e probabilmente è anche meglio;
- Ho scoperto che in Slovenia tutti rispettano i limiti di velocità (oh! Questa è davvero strana per uno come me che proviene da città dove infrangere il CdS è una norma invidiabile);
- Ho scoperto che i distributori di benzina, oltre ad essere più convenienti che in Italia, sono anche meglio attrezzati e con personale cortese e affabile;
- Ho scoperto che il mio inglese è molto peggio di quanto io potessi immaginare, e dunque mi sono ripromesso di rimettermi a studiarlo approfonditamente;
- Ho scoperto che noi italiani siamo delle capre ignoranti e niente altro;
- Ho scoperto, che in Slovenia, il ragazzo/a più scemo, quello che non gli daresti un centesimo per quanto è quadrato, parla almeno un'altra lingua oltre alla sua, e, in molti casi, oltre che all'Inglese (che pure i muri comprendono lì), molti parlano l'Italiano in una maniera correttissima, e se non lo sanno parlare lo comprendono benissimo;
- Ho scoperto, che, aldilà delle mie antipatie storiche (e a ragione direi), il retaggio Austro-Ungarico di Lubiana la rende una Capitale Europea piccola ma agguerrita e molto affascinante, specialmente di notte.
- Ho scoperto che gli autobus in città (fuori non saprei proprio), viaggiano tutti in orario, e nessun automobilista invade la loro corsia preferenziale;
- Ho scoperto che il miglior album del 2006 passato è stato quello dei Katatonia, "The Great Cold Distance" (non c'entra nulla, ma l'ho ascoltato tutto solo a casa, quindi...);
- Ho scoperto che ancora oggi, a distanza di cento anni, mi veniva da piangere quando siamo stati al Sacrario di Caporetto, a quello di Redipuglia e a quello di Oslavia;
- Ho scoperto che l'Isonzo ha davvero quel colore verde e cristallino che si vede sulle cartoline;
- Ho scoperto che il caffè, come lo bevono gli Sloveni, è veramente da mal di pancia;
- Ho scoperto che le tazzine da caffè espresso al Supermercato non ci sono;
- Ho scoperto che, alla lunga, sono un italiano come un altro, e che dunque mi manca la pasta;
- Ho scoperto che i crauti, alla fine, non è che mi facciano proprio del tutto schifo;
- Ho scoperto che girare per casa senza gli anfibi è "fichissimo";
- Ho scoperto che la Polizia di Frontiera ruba i soldi ai contribuenti (Sloveni e Italiani);
- Ho scoperto che le Marlboro costano molto meno, ossia circa 2,50 €;
- Ho scoperto che la benzina da usare per la mia macchina è l'Eurosuper 98;
- Ho scoperto che la TV e Internet via cavo sono una "ficata";
- Ho scoperto che la gente che incontro, le persone che ci accolgono, gli individui che percorrono le strade sono di una gentilezza disarmante;
- Ho scoperto che stranamente il centro di Lubiana assomiglia mostruosamente a quello di Vienna, ma con minor caos;
- Ho scoperto, con meraviglia, che nessuno usa il clacson;
- Ho scoperto che quasi nessuno, pur nell'incomprensibile idioma slavo, sfotte gli italiani, ma anzi li tratta con rispetto;
- Ho scoperto che Tito è ancora molto amato;
- Ho scoperto che il Socialismo quì viene da molti, anzi dalla maggiornaza, rimpianto, e non a torto;
- Ho scoperto che i regali di Natale quì li donano col cuore, pur non potendosi permettere chissà che cosa;
- Ho scoperto che so preparare l'assenzio anche senza il cucchiaio forato;
- Ho scoperto che giocare a poker con i soldi del monopoli poi non è tanto male;
- Ho scoperto che gli amici che mi sono fatto sono sinceri e leali, e se potessero, mi darebbero la luna;
- Ho scoperto, in definitva, che amo la mia compagna come nessun'altra mai, che voglio stargli sempre vicino, a dispetto del mio carattere "brutal", che ogni giorno che passa mi manca sempre più e che i suoi abbracci e i suoi baci sono più dolci del più raffinato miele.
- Ho scoperto, infine, che quanto prima, mi trasferirò da quelle parti.